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Newsletter No. 194, gennaio 2026
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Dopo tutto, devo dire che non c’è svago migliore della lettura. Si finisce per stancarsi di tutto, ma mai di un libro. Quando avrò la mia casa, sarò contenta solo se ci sarà una grande biblioteca.
Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio
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Mercoledì
7
ore 19:15 |
Concerto e letture. Nihil occultum. Lo sguardo di Galileo
Un concerto con letture tematiche per ricordare la notte del 7 gennaio 1610, quando Galileo osservò per la prima volta i satelliti di Giove.
Esecuzioni di Stefano Fedele (mandolino), Jacopo Bertoldini (traversiere), Daniele Barbato (clavicembalo). Dipinti e collages di William Pagnoncelli.
Intervengono: Alessandro Martin, Sara Giulivi, Paola Piffaretti.
Al termine è previsto un rinfresco. Iscrizione gradita entro lunedì 5 gennaio 2026.
Info: invito ; iscrizione concerto AMULETI
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Venerdì
16
ore 18:30 |
Conferenza. Un processo a Medea. Sbirciando un cantiere fra cinema, teatro e diritto
Come si svolgerebbe un processo a Medea oggi nell’aula di un tribunale svizzero? Lo immagina un progetto che interseca cinema, teatro e diritto. Per il ciclo «Codici e diritti», in collaborazione con ATENA.
Intervengono: Kami Manns, Antonio Serrano González, Roy Garré, Stefano Vassere.
Info: invito ; bibliografia ; ATENA ; ascolta le precedenti conferenze
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Venerdì
23
ore 18:30 |
Conferenza. Trovare rifugio in chiesa. Il privilegio dell’immunità fra storia del diritto e (ri)letture manzoniane.
Padre Cristoforo, uno dei personaggi dei Promessi sposi, ha ucciso un uomo ed è sfuggito alla giustizia trovando rifugio in un convento, beneficiando del diritto d’asilo ecclesiastico, un diritto da tempo scomparso ma all’epoca noto anche come privilegio dell’immunità. Per il ciclo «Codici e diritti».
Intervengono: Carlotta Latini, Federica Alziati, Roy Garré, Stefano Vassere.
Info: invito ; ascolta le precedenti conferenze
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Sabato
31
ore 9:30 |
Visita guidata e Caffè narrativo. Storie di vita: accessori.
Un incontro ispirato agli accessori, protagonisti della mostra Il dettaglio che fa la differenza. Uno sguardo su laboratori e fabbriche ticinesi degli accessori di moda, provenienti dalla Collezione etnografica dello Stato. Ogni partecipante può portare un oggetto dal quale iniziare a raccontarsi. Iscrizione gradita entro il 29 gennaio 2026.
Prima dell’incontro è prevista una visita guidata alla mostra seguita da caffè e croissants. Ritrovo ore 9:20 nella Piazza interna di Palazzo Franscini.
Intervengono: Alessandra Ferrini e Paola Piffaretti.
Info: invito ; iscrizione
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Esposizione bibliografica. Arsenico e vecchi merletti. Gennaio
Per tutto il 2026, la selezione di libri e/o DVD esposti nel Global Player della Piazza interna è dedicata a detective da tutto il mondo. Si inizia dal Regno Unito e dall’Irlanda con Miss Marple, Hercule Poirot (belga, trasferitosi in Inghilterra nel 1914), Sherlock Holmes e molti altri ancora.
Di più: bibliografia
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Esposizione bibliografica. Legami nascosti. Gennaio
Un’esposizione da decifrare, ma perché? Guarda bene e il senso c’è! Vesti i panni da detective, aguzza la vista e cerca il legame nascosto che accomuna la selezione di libri proposti, per scoprire in modo alternativo tante nuove letture.
Di più: bibliografia
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Bibliografia. Jane Austen, 250 anni dalla nascita
Nella ricorrenza delle celebrazioni per i 250 anni dalla nascita di Jane Austen (1775-1817), vi proponiamo una bibliografia delle sue opere e una selezione di saggi sulla celebre scrittrice inglese.
Di più: bibliografia
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Mostra. Il dettaglio che fa la differenza. Uno sguardo su laboratori e fabbriche ticinesi degli accessori di moda
A Palazzo Franscini, dal 9 gennaio è allestita la mostra del Centro di dialettologia e di etnografia (CDE) dedicata a laboratori e fabbriche ticinesi di accessori di moda, una collaborazione con la Pinacoteca Züst di Rancate e la mostra Accessori di classe. Complementi di moda tra uso quotidiano e identità sociale 1830-1930, aperte entrambe fino al 22 febbraio 2026.
Info: mostra CDE ; mostra Züst
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